La filosofia
La filosofia
di EXPOTECNICA si
presenta come innovativa ed unica nel suo genere sull’intero
panorama mondiale, forte di alcune caratteristiche basilari che
ne esalteranno l’importanza su
scala internazionale.
Presso la sede
museale verrà illustrata
la storia dell’auto
da competizione attraverso l’evoluzione e lo sviluppo tecnologico
subito dai suoi singoli componenti.
Questa
esposizione prevederà una
selezione scientifica di numerosi elementi meccanici, ma
solo quelli realmente rappresentativi
della evoluzione tecnica della vettura da competizione,
espressa nelle sue differenti formule sportive.
La
modalità espositiva
sarà notevolemente interattiva,
non limitandosi alla pura visione dell’oggetto esposto,
ma sarà in grado di fornire al visitatore, su suo specifico
desiderio, informazioni tecniche aggiuntive e maggiormente
dettagliate sul componente
preso in esame, mediante l’utilizzo multidisciplinare
di tecnologie informatiche evolute, supporti fotografici,
filmati, interviste con progettisti, schede
tecniche,
eccetera.
Ampio risalto
verrà dato a quello che viene
definito come il “Settore tecnologie” dedicato
all’evoluzione
subita dalle differenti tecniche di costruzione, non
in maniera disomogenea, ma illustrate con rigore mediante un
preciso percorso, che si svilupperà in
chiave di lettura storica.
EXPOTECNICA diventerà quindi
a pieno titolo una vera, preziosa ed unica “Fonte di informazioni” tecno-scentifiche
accessibile attualmente solo attraverso la consultazione
di pubblicazioni specialistiche che però hanno la notevole
limitazione di trattare l’argomento
in questione in maniera strettamente verticale e
quindi limitativa. Inoltre su molte tematiche risulta
assai difficile reperire
informazioni dettagliate anche attraverso la consultazione
di questa editoria
specialistica. Tuttavia il criterio espositivo non
dovrà essere
visto come la solita sterile raccolta di materiale
d’epoca
tecnicamente superato, ma proprio come luogo di interscambio
di conoscenze ed informazioni per arricchimento tecnico
culturale. Un patrimonio
di conoscenze storiche che diventerà una base di
partenza per scambiare spunti e riflessioni su quanto è stato
sviluppato e sperimentato tecnologicamente sull’auto
da competizione in stretto collegamento su quanto
si sta facendo nel presente
e su quanto si svilupperà come ricerca e innovazione
in un prossimo futuro.
In
questa veste
EXPOTECNICA rappresenta
a pieno diritto e su scala internazionale, una notevole esposizione
con finalità didattiche,
ma che riveste anche un importante ruolo di “volano” per
il recupero di una complessa cultura tecnica, unita
indissolubilmente a doppio filo alle vicende storiche
delle persone che l’hanno
vissuta, che altrimenti andrebbe inevitabilmente
disgregata o peggio irrimediabilmente dispersa.
Per questa ragione EXPOTECNICA non
vuole essere un luogo “chiuso” o
peggio un monumento all’ingegno che nasce già “polveroso”.
Desidera rappresentare un potente “collante” che
possa unire saldamente tutta la filiera dei numerosi
operatori professionali,
gli studi di progettazione, i consulenti tecnici,
ma anche i semplici appassionati, collegandolo
direttamente con tutti centri di cultura
tecnica costituiti dalle importanti Università,
dalle scuole di settore, dai Centri di Ricerca
e di Innovazione Tecnologica.
Con questa altissima
validità scientifica
e quindi con un notevole valore di spessore culturale
diventa implicitamente un eccezionale “Veicolo” promozionale
per tutte le industrie che operano in questo
settore ad alta tecnologia.
Presso la sede museale di EXPOTECNICA verranno
organizzate attività collaterali, anche con
caratteristiche monografiche, che renderanno ancor
più “dinamico” questo luogo
pieno di storia e di cultura, quali convegni,
conferenze, tavole rotonde, raduni, eccettera
Con
queste caratteristiche di impostazione
e con una sede riconosciuta in ambito internazionale
come la “Culla della Motoristica” ad
alta prestazione, EXPOTECNICA,
nasce già come
entità totalmente
differenti dai numerosissimi e prestigiosi
musei dedicati all’auto
e si presenta come unicità a livello mondiale,
pur mantenendo una stretta sinergia, con
tutte le svariate forme di collaborazione
e di interscambio, con tutti gli attuali musei
del settore.